La Moustique

Zè Zè

Un male incurabile.

con 3 commenti

Intonazione dell’ Ave Maria, qui davanti, qui in questa minuscola chiesa in una frazione di un paesino altrettanto minuscolo e sconosciuto.
Qui pregano le brave signore, le vecchie che ormai vanno da 60 ai 90 anni.
Anche la mia vicina, che predica TANTO bene, e poi pensa bene di fare del male a tutti ( e con lei tutta la sua famiglia che ogni sera è solita cucinare ingenti quantità di patatine fritte. Hanno anche il fegato marcio)

Lavatrice con scarico nella nature: inquinamento.
Cesso (sì, quel buco che usavano chissà quanti anni fa, ormai divenuto illegale): malattie.

E poi ci si chiede se serve davvero un culto, un credo per dimostrarsi migliori. Credo che chi sia così convinto, abbia davvero tanta rogna dentro. Ti corrode quella rogna, devi quindi sfogarla da qualche parte. Ecco che subentra la Chiesa. Posto dove chiedi scusa miliardi di volte, vieni assolto, ma la coscienza sporca ce l’hai sempre.

Preferisco far del bene così come mi viene, preferisco non dover sottostare a nessun credo che non credo, preferisco non inquinare l’ambiente mettendo a repentaglio l’intero ecosistema. Preferisco essere più sincera con me stessa.

Stronzi.

Vi meritate solo tanto odio per tutto il male che avete fatto e che fate ancora.

Written by centoventidue

Luglio 18, 2008 a 3:37 pm

Pubblicato in Uncategorized

Taggato con , ,

3 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. il problema che avevo anch’io in questi ultimi giorni…la ricerca di un’identità spirituale, e quindi ecco la Chiesa. Non credo di crederci, ma quel giorno mi sono inginocchiata, ho chiesto scusa e ho preso la comunione. e me ne pento. Perchè sono stata ipocrita. Sono troppo poco cristiana per essere cattolica…i miei valori rispecchiano un mondo diverso, la Chiesa mi va troppo stretta. Ma si sa, alle volte sentirsi parte di un gruppo è la sola cosa di cui abbiamo bisogno.
    Che sia questo il motivo per cui la gente moderna va ancora in Chiesa? mah.

    erica

    Luglio 18, 2008 alle 6:30 pm

  2. errata corrige: l’ultima volta “chiesa” andava scritto con la c minuscola. facciamo i precisi per favore.

    erica

    Luglio 18, 2008 alle 6:31 pm

  3. Coscienza, non coscenza. :D
    A parte questo errore ignorabile, dovuto sicuramente all’ispirazione che pulsava dentro di te, un bel post. ;)

    fabiu

    Luglio 18, 2008 alle 10:24 pm


Lascia un commento